Viadotti Algeria

Nasce una nuova linea ferroviaria lungo la costa mediterranea dell'Algeria, inserita nel corridoio Trans Maghreb che collegherà l’Oceano Atlantico al Mar Rosso

La nuova linea ferroviaria elettrificata Oued Tlélat-Tlemcen, a doppio binario, è un’infrastruttura che attraversa l’Algeria da Ovest a Est parallelamente alla costa mediterranea. Si svilupperà su un tracciato di 132 km complessivi, all’interno del più vasto e ambizioso progetto interstatale Trans Maghreb, che collegherà l’Oceano Atlantico al Mar Rosso.

La linea consentirà la percorrenza di treni con velocità di punta che potranno raggiungere i 220 km/ora. Nel progetto del Governo algerino, affiancherà la strada nazionale esistente, una nuova strada statale e un’autostrada, configurando così un corridoio infrastrutturale di grande rilevanza strategica per l’economia del Paese.

Tra le opere che vedono il nostro coinvolgimento per la fornitura delle strutture metalliche, si evidenziano due viadotti eccezionali di lunghezza pari a 1.780 m e 680 m che, congiuntamente a un viadotto speciale e una serie di viadotti correnti, ci hanno impegnato nella realizzazione e posa in opera di oltre 40.000 tonnellate di acciaio.

Focus di progetto

La linea consente la percorrenza di treni con velocità di punta fino ai 220 km/ora e si inserisce in un ambizioso progetto del Governo algerino che prevede di affiancare alla strada nazionale esistente la linea ferroviaria ad Alta Velocità, una nuova strada statale e un’autostrada, configurando così un importante corridoio infrastrutturale di rilevanza strategica per l’economia del Paese.

I viadotti VI33 e VI53 sono i più significativi per dimensioni.
Il VI33 è costituito da n.6 campate da 95 m, 8 campate da 130 m e 2 campate da 85 m di lunghezza, per un totale di 1780 m e pile di grande altezza fino a 120 m. Il VI53 ha invece 2 campate di lunghezze 85 m e 4 x 130 m, per un totale di 690 m e pile di grande altezza fino a 120 m. Entrambi gli impalcati, a struttura mista acciaio-calcestruzzo, sono realizzati con n.2 travi reticolari, con interasse di 7,2 m, costituite da briglie, superiori e inferiori, legate tra loro con montanti e travi diagonali, che supportano una soletta in cemento armato gettata su predalles metalliche.

Per agevolare le operazioni di varo di punta, gli impalcati sono stati progettati ad altezza costante. La configurazione geometrica e la conformazione altimetrica del sito hanno imposto la soluzione del doppio varo di punta dalle due spalle con collegamento centrale in quota.